Tiziano a Venezia

Di origine cadorina, di Pieve di Cadore nello specifico, il noto artista Tiziano (uno dei miei preferiti, assieme a Tintoretto) a Venezia ha lasciato grandi opere.

Se desiderate osservare da vicino le opere di Tiziano, leggi l’articolo per scoprire dove sono collocate. Possiamo quasi definirlo un itinerario tizianesco, una sorta di tour delle opere del pittore cadorino.

Tiziano a Venezia: dove trovo le sue opere?

Scuola di San Rocco

Tiziano a Venezia

Cristo e il manigoldo (1506 - 1507)

Eseguito per la chiesa di San Rocco e lungamente venerato come immagine miracolosa, è l’elaborazione in chiave “tedesca” di una tipologia diffusa nella tradizione devozionale veneziana.

Basilica della Salute

Pala di San Marco

E’ un’opera di carattere votivo contro la peste. La presenza dei santi protettori Rocco e Sebastiano a destra, e dei santi medici Cosma e Damiano, a sinistra (che celano due ritratti), non lasciano alcun dubbio. Ma al centro, dove ci attenderemo, come in tante occasioni, una Madonna col Bambino, troviamo lui. Lui chi? San Marco, accampato sull’altissimo seggio e guarnito dal tappeto d’onore. Senza dimenticare, naturalmente il suo attributo, l’immancabile libro. E ben in evidenza, anche.

Santa Maria Gloriosa dei Frari

L'Assunta

E' il periodo delle pale d'altare, coincidente con la scomparsa di Giovanni Bellini. In Santa Maria Gloriosa dei Frari si incrociano e si sovrappongono senza alcuna difficoltà politica e religione. Non solo. Anche esigenze teologali e liturgiche ed esigenze celebrative e famigliari del patriziato veneziano. Nella pala L'Assunta per l'altare maggiore, commissionata nel 1516, trascura ogni tradizionale riferimento iconografico alla morte e al compianto. Inventa, invece, l'ascesa gloria di Maria, tra la gioiosa meraviglia degli angeli e la stravolta agitazione degli apostoli.

Tiziano a Venezia

Pala Pesaro

La grande pala, commissionata nel 1519 ma compiuta nel 1526, riprende a sinistra la celebrazione ritrattistica di Jacopo Pesaro. Il Pesaro viene ritratto evocando le ormai lontane gesta belliche e collocato al cospetto di Pietro. Anche questa volta troviamo Maria. Troviamo poi due colonne prive di qualunque funzione che non sia quella di simboli delle prerogative mariane, c'è Cristo bambino. Ecco, il pargoletto esibisce un'espressione alquanto turbata nei confronti di Francesco. il santo "riflette" con la posizione della braccia "a croce" la croce vera sostenuta dagli angeli in alto. E poi c'è Antonio, sacrificato dalla presenza di Francesco che, di fatto, gli ruba un po' la scena.In basso a destra c'è un folto gruppetto che rappresenta i familiari di Jacopo Pesaro.

Chiesa di San Giovanni Elemosinario

San Giovanni Elemosinario

Questo è un dipinto che risale circa al 1545 ed è intitolato al santo della chiesa per il quale è stato commissionato. San Giovanni Elemosinario . Si tratta della rappresentazione della carità definita in ambito ecclesiastico.

Pietà - Tiziano

Pietà

E' probabilmente l'ultima opera di Tiziano. Un capolavoro incompiuto per un sepolcro mancato. Infatti, l'opera era stata concepita per la cappella della Crocefissione nella chiesa dei Frari, dove Tiziano desiderava essere sepolto. Ma il dipinto non è lì. Non è mai stato, infatti, collocato nella chiesa francescane. Rimase nello studio del pittore. Tiziano si rappresenta come San Gerolamo davanti al Cristo morto. Potremmo definirlo un'agghiacciante proiezione autobiografica sul pensiero della morte.
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Tiziano a Venezia, la mappa

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